Assistenza tecnica per apertura cassaforte CISA bloccata

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In questo articolo andremo a conoscere alcune procedure essenziali per poter risolvere i problemi legati alla cassaforte CISA bloccata. Nonostante alcuni passaggi siano piuttosto semplice da eseguire, è sempre meglio affidarsi all’esistenza dei nostri esperti. In caso di necessità non esitate a contattarci.

apertura cassaforte CISA bloccata

Istruzioni per combinatore a disco CISA

assistenza tecnica cassaforte CISA bloccata

Attenzione (solo per modelli con chiave a doppia mappa e combinazione): la dotazione della cassaforte comprende 2 chiavi a doppia mappa. Nel caso di smarrimento di entrambe non sarà possibile, in nessun modo, ottenerne la duplicazione. Si consiglia quindi, nel caso di smarrimento di una chiave della dotazione, di recarsi al più presto da un rivenditore CISA per richiedere una copia.

Tutte le casseforti vengono fornite con la combinazione: 50 – 50 – 50

Dopo l’installazione personalizzare la combinazione impostando una nuova serie di tre numeri diversi fra loro seguendo attentamente le istruzioni del cambio combinazione.

1. Apertura combinazione 50 – 50 – 50

a) Ruotare lentamente il disco a sinistra e fermarsi esattamente sul -50- quando appare per la quarta volta allineato con l’indice di apertura.
b) Ruotare il disco a destra fino all’arresto.
c) Aprire la cassaforte mediante la chiave o il pomello (tirato in fuori).

2. Cambio combinazione 50 – 50 – 50

L’ultimo numero della nuova combinazione non deve essere mai compreso fra 80 e 100 (la zona 80 – 100 deve considerarsi proibita). Per comporre una nuova combinazione, ad esempio 18 – 47 – 32, occorre:
a) Aprire la cassaforte ed a porta aperta fare uscire i catenacci.
b) Ruotare lentamente il disco a sinistra e fermarsi esattamente sul -50- quando appare per la quarta volta, ma utilizzando a riferimento l’indice di cambio; lasciare il disco posizionato esattamente sul -50-.
c) Introdurre a fondo la chiave di cambio nell’apposito foro posto all’interno sulla porta e ruotare a destra secondo l’indicazione della freccia, fino
all’arresto lasciando inserita la chiave. Non forzare la chiave di cambio: se la chiave non entra liberamente, la combinazione non è stata formata esattamente. Occorre reimpostarla. Formare la nuova combinazione (poniamo ad esempio 18 – 47 – 32) come segue:
d) Ruotare il disco a sinistra e fermarsi sul -18- quando appare per la quarta volta allineato con l’indice di cambio.
e) Ruotare il disco a destra e fermarsi sul -47- quando appare per la terza volta allineato con l’indice di cambio.
f) Ruotare il disco a sinistra e fermasi sul -32- quando appare per la seconda volta allineato con l’indice di cambio.
g) Ruotare la chiave di cambio a sinistra in senso opposto all’indicazione della freccia fino all’arresto ed estrarla.

3. Verifica

A porta aperta eseguire almeno tre volte le operazioni di apertura e chiusura seguendo attentamente le istruzioni relative ai punti 4 (a-b-c-d-e) e 5.

4. Apertura a combinazione a tre numeri diversi

Per aprire la combinazione 18 – 47 – 32 procedere come segue:
a) Ruotare il disco a sinistra e fermarsi sul -18- quando appare per la quarta volta allineato con l’indice di apertura.
b) Ruotare il disco a destra e fermarsi sul -47- quando appare per la terza volta allineato con l’indice di apertura.
c) Ruotare il disco a sinistra e fermarsi sul -32- quando appare per la seconda volta allineato con l’indice di apertura.
d) Ruotare il disco a destra fino all’arresto.
e) Aprire la cassaforte mediante la chiave o il pomello (tirato in fuori).

5. Chiusura

Chiudere la cassaforte mediante la chiave o il pomello e ruotare il disco a sinistra almeno quattro volte.

6. Cambio combinazione a tre numeri diversi

L’ultimo numero della nuova combinazione non deve essere mai compreso fra 80 e 100 (la zona 80-100 deve considerarsi proibita). Per comporre una nuova combinazione, occorre:
a) Aprire la cassaforte ed a porta aperta fare uscire i catenacci.
b) Formare la vecchia combinazione seguendo le istruzioni di apertura, ma utilizzando a riferimento l’indice di cambio, lasciando il disco posizionato esattamente sull’ultimo numero della vecchia combinazione.
c) Procedere quindi con tutte le operazioni descritte ai punti 2 (c-d-e-f-g) e 3.

Sbloccaggio cassaforte CISA

Per aprire questa cassaforte si può agire forando tra il 4 e il 7. Una volta forato lo sportello (non fermarsi al manganese) forare anche la lamiera zincata all’interno.

Premessa:

  • La tastiera è del tipo elettroluminiscente a membrana a 12 tasti. Ad ogni pressione di un tasto viene generato un segnale acustico. 
  • La pressione di un qualsiasi tasto attiva l’illuminazione della tastiera.
  • Il numero di combinazioni possibili è di 1.111.111.110.000
  • Il tasto <ENTER> per confermare il codice impostato.
  • Il tasto <CLEAR> per cancellare tutte le cifre fino a quel momento impostate.
  • Tutte le casseforti vengono fornite con il codice di servizio “555555”.

Installazione

Nel caso di muratura, la cassaforte deve rimanere con lo sportello aperto almeno 2/4 giorniDopo l’installazione della cassaforte inserire 4 pile stilo alcaline nuove da 1,5 V nell’apposita sede sul retro del portello (utilizzare esclusivamente pile alcaline). Infine, personalizzare la combinazione impostando il nuovo codice personale seguendo attentamente le seguenti istruzioni per l’uso.

Fase 1: memorizzazione del proprio codice personale

L’operazione va eseguita a portello apertoMunirsi di una matita (che verrà utilizzata per premere il pulsante di azzeramento). 

  • Ruotare il pomolo in senso antiorario in modo da far uscire i catenacci.
  • Digitare il codice “555555” e premere il tasto. Si accende il led verde per 10 secondi.
  • Entro 10 secondi premere il pulsante di azzeramento sul retro del portello, utilizzando il retro di una matita. Si attiverà il segnale acustico e il led verde fisso per 20 secondi.
  • Entro 20 secondi digitare il proprio codice personale (min. 4, max. 12 caratteri) e premere il tasto. Si accende anche il led rosso fisso per 20 secondi.
  • Digitare nuovamente il proprio codice personale, sempre entro 20 secondi, e premere il tasto. Se la memorizzazione del codice personale è avvenuta, i due led si spengono .

Fase 2: verifica memorizzazione del proprio codice personale

L’operazione va eseguita a portello aperto.

  • Digitare il codice personale e premere il tasto. Si accende il led verde per 10 secondi, tempo utile per il richiamo dei catenacci attraverso il pomolo.
  • Richiamare i catenacci mediante il pomolo.
  • Per avere la certezza di ricordarsi il codice inserito, ripetere più volte l’operazione di apertura.

Fase 3: chiusura del portello

  • Rimuovere il tappo in nylon di sicurezza che ottura uno dei fori della bocchetta.
  • Accostare il portello al corpo della cassaforte e ruotare il pomolo in senso antiorario fino a chiusura avvenuta. 

Fase 4: apertura dello sportello

  • Premere un tasto qualsiasi sulla tastiera. La tastiera si illumina.
  • Digitare il codice personale e premere il tasto. Si accende il led verde per 10 secondi (tempo utile per l’apertura dello sportello).
  • Richiamare i catenacci ruotando il pomolo in senso orario.

Nota bene: in caso di utilizzo in ambienti sufficientemente illuminati, è possibile ignorare il primo passaggio e passare direttamente alla digitazione del codice personale descritto nell’ultimo passaggio.

Ripristino del codice personale

Nel caso in cui, a portello aperto, venga dimenticato il codice di apertura è possibile memorizzare un nuovo codice in questo modo:

  • Premere almeno un tasto da 0 a 9.
  • Premere il pulsante di azzeramento sul retro entro 20 secondi dalla pressione del primo tasto: si accenderà la luce verde per 20 secondi accompagnata da un segnale acustico.
  • Digitare il proprio codice personale (min. 4, max. 12 caratteri) e premere il tasto. Si accende anche il led rosso fisso per 20 secondi.
  • Entro 20 secondi digitare nuovamente il proprio codice personale e premere il tasto. Se la memorizzazione del codice personale è avvenuta, i 2 led si spengono.

Attenzione: nel caso in cui, a portello chiuso, si dimentichi il codice personale memorizzato, è necessario rivolgersi al servizio per l’assistenza tecnica delle casseforti CISA. Qualsiasi manovra non conforme alle indicazioni sopra indicate viene segnalata con luce rossa fissa accompagnata da un segnale acustico della durata di 2 secondi. In questo caso ripetere l’operazione che si stava svolgendo.

Se durante la memorizzazione del codice personale si accende anche la luce rossa fissa con segnale, occorre togliere e reinserire le pile. Ripetere poi la procedura di memorizzazione. Se non vi fidate della vostra memoria e volete trascrivere la combinazione, consiglio di non conservare il documento direttamente in casa, per questioni di sicurezza.

Cambiate di frequente la combinazione, per evitare che le dita lascino delle tracce sui tasti più usati di frequente. Quando digitate la combinazione sulla tastiera, accertatevi che terzi estranei non possano osservare la sequenza.

Si consiglia di memorizzare un codice personale di difficile individuazione per gli altri (ad esempio, non memorizzare numero di targa, data di nascita, ecc.).

Sicurezze

Blocco tempo temporizzato della cassaforte

Dopo 3 tentativi di introduzione di codici errati, la cassaforte va in blocco temporizzato (segnalato dal led rosso acceso) e per 1 minuto la cassaforte non accetta alcun comando. Al termine del tempo di blocco, il led rosso si spegne ed è possibile inserire un nuovo codice che se sbagliato, rimanda in blocco la cassaforte per un’altro minuto e così via. L’operazione viene ripetuta fino a quando non viene inserito il codice giusto che dà accesso all’apertura dello sportello e, contemporaneamente, azzera il contatore di blocco.

Segnale di manomissione

Se introducendo la combinazione giusta, prima del led verde di abilitazione all’apertura, si accende per 1 secondo il led rosso, significa che in precedenza è stato effettuato un tentativo di apertura con un codice errato.

Nota bene: i segnali di blocco e quello di manomissione si attivano solo se i tentativi di apertura avvengono componendo codici composti da un minimo di 4 ad un massimo di 12 cifre. In caso contrario non viene segnalato nulla.

Avvertenze

Alimentazione

Per l’alimentazione interna utilizzare esclusivamente 4 pile stilo alcaline da 1,5 V. Non utilizzare, dall’interno, nessun altro tipo di porta pile né la batteria da 9 V (idonea solo per l’alimentazione esterna). Qualora vengano utilizzate pile usate o un numero di pile minore di quello previsto (o con contatti ossidati) può verificarsi un malfunzionamento generale della cassaforte. Occorre provvedere in seguito ad alimentare correttamente la cassaforte come da “istruzioni per l’uso”.

E’ consigliabile sostituire le pile almeno 1 volta all’anno.

Segnalazione batterie scariche

Il computer della cassaforte rileva lo stato di pile scariche e segnala quando il valore di carica si avvicina al punto critico. Questo segnale è dato con l’accensione contemporanea dei led verde e rosso (anziché solo verde come in situazione di pile cariche) al momento dell’apertura. Da questo momento in poi si possono effettuare circa 50 aperture prima di esaurire completamente le pile. E’ necessario quindi sostituire le pile il prima possibile.

Componenti elettronici

I componenti elettronici della cassaforte sono estremamente affidabili, ma occorre assolutamente che essi non vengano a contatto con acqua, intonaco, cemento, ecc. Questi componenti potrebbero venire danneggiati irreparabilmente.

Sostituzione batterie

Quando si sostituiscono le pile è necessario sostituirle tutte (4 pile stilo da 1,5 V alcaline) per avere il funzionamento corretto. Il codice rimane memorizzato anche in assenza di alimentazione, quindi non è necessario riprogrammarlo dopo la sostituzione. Una volta sostituite le pile è consigliabile effettuare 2-3 prove di apertura con lo sportello aperto per verificare la corretta connessione delle pile.

Alimentazione esterna

Nel caso si renda necessario alimentare la cassaforte dall’esterno, si deve utilizzare esclusivamente il cavetto in dotazione collegandolo ad una pila da 9 V alcalina. Inserire lo spinotto nell’apposita sede posta in alto a destra sulla tastiera, dopo aver rimosso il cappuccio in nylon. L’utilizzo di altri tipi di alimentazione potrebbe danneggiare seriamente il computer della cassaforte.

Possibili inconvenienti di funzionamento

“La tastiera non emette nessun suono quando si premono i tasti.”

“In fase di apertura si accende il led verde, ma non si riesce a ruotare il pomolo.”

“La cassaforte non memorizza il codice personale.”

“Si accendono contemporaneamente i led verde e rosso.”

In caso si presentassero questi inconvenienti, procedere nel modo seguente:

  • Controllare l’alimentazione.
  • Verificare che il porta pile sia collegato.
  • Verificare la corretta polarità delle pile (la disposizione è indicata nel porta pile).

Se le prime prove non danno esito positivo alimentare dall’esterno, utilizzando il cavetto in dotazione, con batteria 9 V nuova e verificare il funzionamento della tastiera. Controllare che lo sportello non sia forzato verso l’esterno dal materiale contenuto nella cassaforte. Alimentare dall’esterno con pile nuove e effettuare nuovamente la prova di apertura. Verificare il collegamento delle pile e la corretta polarità. Verificare che si stia eseguendo correttamente l’operazione come da foglio istruzioni.

Ricordiamo che la memorizzazione del codice personale necessita di 2 digitazioni consecutive la prima di impostazione e la seconda di conferma (vedere foglio istruzione). Se il problema persiste controllare ed eventualmente sostituire le pile .

Conclusione

Spero di esservi stato utile con questa lunga spiegazione, ora siete a conoscenza di tutto ciò che c’è da sapere per affrontare i problemi legati alla vostra cassaforte CISA bloccata. Come dicevo all’inizio di questo articolo, se non volete procedere da soli, non esitate a contattare la nostra assistenza tecnica che sarà ben lieta di aiutarvi:

 

 

Siamo in grado di effettuare i seguenti interventi:

  • apertura cassaforte bloccata
  • cambio serratura danneggiata
  • sostituzione chiavi
  • riparazione guasti

 

Ecco alcuni modelli di casseforti che trattiamo abitualmente:

Juwel, Yale, Fichet, Cisa, Stark, Domus, Mottura, Technomax, Novetek

 

Se volete sapere in quali altre città è attivo il nostro servizio di assistenza vi consiglio di proseguire nella lettura del Blog.

 

Per ricambi serrature consultate il sito http://www.safetycomforthome.com

 

Cassaforte Bloccata è un marchio Italica Casseforti

 

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